Daniela Capurro entra a poco meno di 17 anni alla Scuola del Teatro Stabile di Genova e pochi mesi dopo prende parte alla produzione di Pappagallo Verde e Contessina Mitzi di A. Schnitzler per la regia di Luca Ronconi. Viene ingaggiata come attrice anche nelle successive produzioni (anche come mimo nell'opera L'Oro del Reno - Maggio Comunale Fiorentino) diretto da Zubin Mehta. Come co-protagonista a 18 anni viene ingaggiata per l'allestimento dell'Uccellino azzurro di Maetelink (Produzione Ater di Reggio Emilia). Comincia a maturare l'idea di fare regia durante gli studi di Lettere a orientamento classico presso lUniversità di Genova, dove studia anche Sanscrito. Fonda nel 1997 la Compagnia teatrale G.A.G. Per il teatro traduce La pace di Aristofane, cura regia, traduzione e montaggio di Lettura allucinante dei poeti maledetti, edito da De Vega Edizioni Musicali. Da sempre interessata allopera lirica collabora con numerosi musicisti, in un primo momento per lallestimento e la regia di due opere le cui partiture sono andate perdute: La Finta pazza e La maga fulminata (di cui cura l'edizione a stampa edita da De Ferrari Editore).  Firma la regia per l'allestimento di Rita, ou le mari battu di Donizetti – Vaez. Dirige tutte le edizioni di Actors&PoetryFestival dal 2012. Docente di recitazione, ha redatto diversi programmi didattici per il Progetto Giovani. All'interno della scuola di recitazione del Teatro G.A.G. ha fondato e diretto la sezione “Recitazione e Mestieri dello spettacolo” dopo averne presentato lattività a Formula (Salone di orientamento al lavoro). Voice coach per alcuni politici, cantanti e attori rivolge la sua attenzione verso esperienze di collaborazioni nazionali e internazionali di produzione e didattiche.